occhimalinconici
L’uomo soffre già di per sé, è anzi soprattutto un animale morboso; ma non è la sofferenza il suo problema, bensì la mancanza di risposta al grido che formula la domanda: “a che scopo soffrire?” L’uomo, l’animale più valoroso e più abituato alla sofferenza, non rinnega la sofferenza in sé; la vuole, la cerca, a patto di capirne il senso, il senso della sofferenza.
Friederich Dürrenmatt, La guerra invernale del Tibet da Racconti (via luomocheleggevalibri)